[Guest Post] The Fermi Paradox (by Emix)

Con l’anno nuovo arriva qualche novità anche su questo sito. Con questo articolo M@ntin.it inaugura infatti la sua sezione di Guest Post.

Che cos’è un guest post? Per quelli di voi che se lo sono chiesti (e magari non hanno ancora ricevuto una risposta) il guest post sta ad un blog o ad un sito come un’ospitata sta alla televisione. In pratica questo angolo di web diverrà alla bisogna una specie di salotto. Ogni volta apriremo la porta ad un ospite (il più delle volte gradito NdA) che faremo sedere sul nostro divano virtuale e al quale chiederemo di dare sfogo alla propria eloquenza con un argomento a piacere. Insomma, come da Bruno Vespa ma senza plastico.

Quest’oggi è il turno di Emix, la mano e la mente che si celano dietro al blog Drink! (che vi consiglio di visitare). Cinico, esplicito, lucido e fedele a se stesso, riesce a fare breccia nell’emisfero benpensante del vostro cervello, corrompendolo in un certo qual modo e nell’accezione positiva del termine.

In questo post si parla di armi, commessi di Foot Locker, videogame e di molte altre cose interessanti. Lascio dunque la parola ad Emix, al quale vanno indirizzati tutti i complimenti e gli eventuali reclami. Oneri e onori. O da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Insomma ci siamo capiti…

Alessandro

Come probabilmente saprete, negli States ai giovani bianchi piace armarsi di tutto punto e irrompere in scuole, cinema, centri commerciali o altre mecche moderne del consumismo per uccidere quanta più gente possibile.

Paese che vai.

L’ultimo episodio passato agli onori della cronaca per la crudeltà della strage riguarda l’assassinio di 20 bambini e un pugno di adulti in una scuola per mano di un giovane.

Il Presidente Obama ha preso l’impegno di porre un freno alla vendita deliberata di armi da fuoco.

Il risultato? Il giorno dopo davanti agli armaioli c’erano persone in coda per acquistare un fucile d’assalto e cannoni di vario calibro, gente timorata dalla presa di posizione del loro leader comunista.

Il vice presidente della NRA, potente associazione di potenziali assassini, invece ha detto che bisognerebbe mettere delle guardie armate in ogni luogo pubblico e ha dato la colpa ai videogames, rei di insegnare ai nostri figli come uccidere altri esseri umani.

Il che è vero. Io ad esempio ho giocato così tanto a Sim City da essere diventato un esperto di pianificazione urbana e viabilità cittadina, non per nulla mi guadagno da vivere facendo caffè in un bar di un paesino dimenticato dal Signore.

Il legame con le armi di una gran fetta della popolazione trascende ogni minimo tentativo di dare un senso a tutto questo.

È chiaro che stiamo parlando di una necessità fortemente radicata nei cittadini a stelle e strisce; gli statunitensi non ce la fanno a dormire senza un M16 sotto il cuscino.

Tuttavia, non me la sento di criticarli a priori.

Data la facilità con la quale pare sia possibile acquistare un’arma, considerando inoltre tutti i fattori culturali e giuridici del caso, mi sorprende che di stragi come quelle della Sandy Hook non ne capitino tre o quattrocento al giorno.

Dico, ve lo immaginate se in Italia fosse possibile comprare un mitra come si compra un divano all’ikea? Sarebbe devastante. Soprattutto per l’Ikea, ma non solo.

Ogni derby, sarebbe un genocidio. Ogni Foot Locker una tomba per quei commessi strafatti di anfetamina, i quali probabilmente al momento dell’assunzione hanno firmato una clausola che permette all’azienda di stuprare i loro figli se ogni dipendente non vende almeno una dozzina di dannate creme lucida scarpe o stringhe colorate.

Ci stermineremmo senza pietà, crudeli ed egoisti come da natura. Scenari cupi, evocabili anche senza tirare in ballo la criminalità organizzata, alla quale le armi non mancano di certo e non mancheranno mai fin quando possiederanno una (o più) reti tv.

Quei temerari che si azzarderebbero a uscire di casa per andare a ingolfarsi di spritz indosserebbero i nuovi giubbotti antiproittele D&G e per farli secchi servirebbe organizzazione. Gruppi armati mossi dagli ideali più depravati si aggirerebbero scontrantosi tra di loro.

Sarebbe come il far west o un’apocalisse zombie.

“Hey, guarda, Umberto Bossi!”

“AAH!”

“Presto sparagli!”

“Gli sto sparando, ma non muore!”

“In testa!! Devi sparargli in testa”

“AAAAAAAAAH!!! MI HA MORSO!”

Si, ok, potrebbe anche essere divertente.

Le casse automatizzate della coop che s’inceppano quando starnutisci verrebbero usate per allenarsi a sparare.

Montecitorio?

Possa Dio aver pietà di noi.

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