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spazio biancoUna pagina web che vuole essere una specie di tributo a tutti gli amici che, nel corso degli anni, hanno condiviso con me un pezzetto della loro strada, aiutandomi, ascoltandomi e rendendo le salite un po' meno dure. Certo, qualche manciata di byte non basterà per ricompensarvi di tutto quello che, consciamento o inconsciamente, mi avete dato... ma se é per questo non lo potrà fare neanche un assegno circolare (se in questo momento state pensando a quello)!!!






foto dello ziu Gioggiu

[GIORGIO GROSSI]

a.k.a. Giorgione (ma anche ziu Gioggio ed un'altra serie che preferisco non menzionare...)

spazio biancoDalla prima elementare all'ultimo anno delle superiori. Penso che questo basti a qualificare Giorgio come uno dei miei più grandi amici.

spazio biancoMa non é solo questo a far si che Giorgio sia una di quelle poche persone di cui mi posso fidare. Dietro a tutto questo c'é una storia fatta di tiri a pallone, altalenate a seggiolino retroverso al parco, lancio dei Puffi, ma anche di episodi più recenti che ogni volta non hanno fatto altro che confermare la mia opinione su di lui: un vero amico che ha saputo sopportarmi anche quando io, nei suoi panni, non ce l'avrei fatta...

spazio biancoAttualmente Giorgio lavora come promotore finanziario ed é in procinto di metter su famiglia... scherzavo!!!






foto di Lallo

[ALESSANDRO GAGGIOTTI]

a.k.a. Lallo

spazio biancoUn amico che, nonostante frequenti sporadicamente, resta sempre una persona di cui conservo ricordi positivi legati al periodo delle elementari e delle medie. In compagnia di Giorgio, Ricci e Bizio abbiamo vissuto delle avventure formidabili come il carnevale a Fano, le scampagnate estive a Staffolo, le feste di compleanno a casa sua e tanti altri piccoli e grandi episodi. Sua la barzelletta "Evviva Natale!!! Grazie." come suoi i memorabili disegni sul diario dei ricordi. Da bambino aveva disegnato un distintivo della "polizzia" con il quale giocava. Ora ci lavora... Un raro esempio di tenacia e di volontà.






foto di Ricci

[ALESSANDRO RICCI]

a.k.a. Ricci (più raramente Ale, oppure Riccio, come lo chiama Bizio)

spazio bianco"'Righetto al bare!!!". Quante frasi come questa dovrà aver sentito il giovane Ricci quando ancora dodicenne già frequentava la malfamatissima sala giochi "Las Vegas" di Ancona (seconda solo alla breve ma intensa avventura di "GiocoRing"). Ed é forse questa sua passione per il gioco "adulto" in generale che ha portato la nostra compagnia di timorosi e timorati quattordicenni ad esplorare strade mai battute in precedenza: il bar all'aperto di P.zza Ugo Bassi, la sala da biliardo del "Bollicine" di Posatora, e ancora il bar Tiffany, il Bowling delle Brecce Bianche, l'Accademia Biliardi ed altri posti poco raccomandabili dove sarebbe stato meglio porre all'ingresso un cartello con su scritto "vietato l'ingresso ai minori di anni 18". Dal poker al blackjack passando per tutte le varianti conosciute del biliardo, al giovane Ricci va il merito di averci trasmesso la passione (o comunque, la conoscenza) di quelli che allora consideravamo giochi "proibiti" ma che oggi, di fronte ad una birra e ad un tavolo verde, divengono per lo più l'occasione per ricordarsi di lui e del meraviglioso periodo trascorso in sua compagnia.

spazio biancoMa i ricordi legati a Ricci non si esauriscono semplicemente all'interno di un bar o di una sala da biliardo. Come non menzionare infatti le giornate passate a casa sua smanettando con l'Amiga e quel suo indistruttibile joystick giallo limone (o era verde ndr!?) di fronte a pietre miliari dell'intrattenimento videoludico come IK+, Nuclear War, Midnight Resistance, Leisure Suit Larry e Monkey Island 2. E come non ringraziarlo per avermi iniziato alla lettura di Zzap! ma soprattutto di TGM!!!

P.S.: Oltre a ringraziarlo io e Giorgio dobbiamo ancora rimborsargli uno slittino... ma probabilmente il debito é già andato in prescrizione...






foto di Bizio

[FABRIZIO GIOVAGNOLI]

a.k.a. Bizio (o anche Crazyman)

spazio biancoHo conosciuto il Crazyman alle elementari, quando ancora era solamente amico di Francesco e vicino di casa di Lallo. La nostra conoscenza si é poi approfondita in seguito, quando abbiamo fatto un paio di anni di medie insieme. In quell'occasione ho avuto modo di capire (o di non capire) chi avevo di fronte. Fabrizio é un tipo imprevedibile, con una forte inclinazione ai lavori manuali. Da sempre amici e conoscenti si affidano alle sue mani esperte per la riparazione di auto, motorini, impianti audio e quant'altro. Ed é forse la versatilità di questo individuo che lo porta da una parte all'altra d'Italia dietro questo o quell'altro lavoro, questa o quell'altra compagnia. Fermarlo é una missione impossibile...






foto di Franklin

[FRANCESCO TOMASSETTI]

a.k.a. Franco (ma anche Frank, Franklin, Frentzen, Harald, Francos, etc.)

spazio biancoUn'amicizia che dura da più di tredici anni con i suoi alti e bassi. Frank é un tipo particolare. Di sicuro non é una persona scontata. Ad ogni modo, imprescindibile é la sua passione per i motori (fino a poco tempo fa, e forse anche ora, conosceva a memoria l'intero listino prezzi di Quattroruote!!! ) ed il suo attaccamento a valori solidi e radicati (e quando si parla di radica...). Aspirante traduttore, é una delle poche persone con cui si può parlare di religione senza cadere nei soliti clichè.






foto di Renato

[RENATO ROSSI]

a.k.a. Roi (o anche Reni o René (come lo chiama Dario). Basta non chiamarlo Renatì...)

spazio biancoChi di voi riesce ad intravedere nella foto accanto il chitarrista dei Need Her Liver? Conosco Renato (e le sue scarpe Lotto numero 47) dalle partite a calcetto dietro il cortile di casa Tomassetti. La nostra reciproca conoscenza si é però approfondita dopo lo scioglimento dei Ramseth (la cui storia é reperibile all'indirizzo [http://needherliver.altervista.org]). Abbiamo suonato insieme (e tuttora lo facciamo quando possiamo) per diversi anni, condividendo una serie di esperienze (non di quel genere...) che mi hanno portato a conoscenza di vissuti e di persone nuove e stimolanti. L'unica persona con cui riesco a parlare della condizione psicosociologica dell'uomo per almeno quindici minuti di seguito.






foto di Luca

[LUCA TOCCACELI]

a.k.a. Luco de Luchis (come lo chiama Dario) Luke Skytoucher (come lo chiamo io) Oh, va? (come lo chiamano quelli che lo incrociano per strada)

spazio biancoIl bassista dei Need her Liver nonchè l'unica persona che fa cose normali ad orari normali. Appassionato di fitness e delle praticanti di questa sana abitudine, rimango sempre stupito dalle sue variegate amicizie che spaziano dal mariuolo professionista al medico condotto. Per il resto, penso di aver dato una descrizione sufficientemente esauriente di lui all'interno del sito: [http://needherliver.altervista.org].






foto di KlaKla

[CLAUDIO DI FILIPPO]

a.k.a. Klakla

spazio biancoNon badate alle apparenze. Dietro il volto di questo bambino sperduto si nasconde la geniale e versatile mente di un ingegnere!

spazio biancoHo conosciuto Claudio prima della sua definitiva e inesorabile svota professionale, e posso assicurarvi che non si é trattato di un caso. Una persona generosa, che riesce a tradurre la propria fantasia in idee. A cominciare dai suoi primi successi radiofonici come speaker di "Radio Tiralacqua", passando per le possenti opere di ingegneria civile e navale con i Technic, per giungere infine ai grandi percorsi di biglie (di cui ancora, a distanza di qualche anno, é possibile rinvenire qualche tratto sul litorale settentrionale marchigiano...) . Uno scrittore, appassionato di fantascienza con una apprezzabile produzione letteraria alle spalle. Un amico, che nonostante le mie sporadiche apparizioni, riesce a sopportarmi e a rendermi partecipe dei suoi grandiosi progetti.






foto di Lello

[ANDREA GABRIELLI]

a.k.a. Lello (in alcune circostanze anche Lellone... chiedete a Francesco...), Cabriolello

spazio biancoI ricordi più remoti della mia amicizia con Lello risalgono ad una gita a Mirabilandia (in compagnia dello "stampatore" Francesco...). Fu allora che conobbi meglio lui, il suo mondo e la sua chioma ricciuta... Degno compagno di Claudio (con il quale condivide la passione per l'ingegneria), Lello é uno di quei personaggi che potremmo definire "tranquilli". La moderazione e l'attaccamento ai sani valori dell'amicizia e dell'onestà fanno di questo ragazzo una persona di cui ci si può fidare ciecamente. Non cambiare mai, Lello!