Alessandro Mantini — #Reporting #Sostenibilità ed #Economia Civile

ENTERPRISE RISK MANAGEMENT E RISCHI ESG: una guida applicativa

In questi anni le aziende hanno sviluppato ed accumulato un numero piuttosto ingente di compliance. Per questo motivo accade che la stessa entità o lo stesso dipartimento si trovi piuttosto spesso a porre le stesse domande agli stessi interlocutori per soddisfare le richieste di due diverse procedure.

Di qui la necessità che queste pratiche siano armonizzate non solo per efficientare i processi di staff ma anche e soprattutto per evitare che si generino incongruenze tra gli output dell’una e dell’altra procedura.

Come la stele di Rosetta ha rappresentato uno strumento efficace per tradurre le diverse grafie del mondo antico, così oggi i diversi organismi nazionali ed internazionali che si occupano di diffondere e promuovere pratiche manageriali si confrontano per trovare punti di contatto tra i reciproci approcci al fine di armonizzare le rispettive procedure e valorizzarle mutualmente.

Penso dunque che sia utile portare a conoscenza di tutti le guide e le pubblicazioni che nascono da questi confronti reciproci. Questo anche perché le diverse categorie professionali fanno sovente riferimento alle proprie associazioni e sono poco permeabili alle idee che provengono da altri contesti.

La guida che vi propongo quest’oggi nasce dalla collaborazione tra il WBCSD (World Business Council for Sustainabl Development) ed il COSO (Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission) ed è stata elaborata allo scopo di mettere in relazione l’omonimo framework di riferimento per le pratiche di risk management ad una specifica categoria di rischi: quelli legati all’ambito ESG (Environmental, Social and Governance, o se preferite rischi di sostenibilità)


Potete scaricare la guida al seguente indirizzo: https://docs.wbcsd.org/2018/10/COSO_WBCSD_ESGERM_Guidance.pdf

I rischi ESG vengono affrontati in questo documento seguendo i 5 step di una classica procedura COSO. Questo approccio, a mio avviso particolarmente efficace, conferma ulteriormente l’importanza per le imprese di incorporare obiettivi di sostenibilità all’interno della propria strategia. La sostenibilità può rappresentare un fattore abilitante e al tempo stesso un limite al conseguimento degli altri obiettivi di medio-lungo termine: un fattore ad ogni modo da tenere in considerazione e da monitorare sistematicamente. In questo senso il framework COSO rappresenta uno strumento d’analisi consolidato e condiviso già all’interno di molte aziende e può fungere da base comune per sviluppare sia la compliance ERM che quella legata alla DNF ed al report di sostenibilità (nel rispetto dei rispettivi standard).

Potete scaricare il documento cliccando su questo link.

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