CHIAMATE INDESIDERATE

A volte penso al 2017 che avevo ipotizzato nel 1997: un’era di civiltà in cui sarebbe scomparso il traffico causato dal mercato rionale perché la gente avrebbe fatto la spesa online e comprato la scamorza IGP direttamente dal produttore. Un’era in cui la comunicazione aziendale sarebbe stata improntata secondo delle logiche pull, del tipo che se ho bisogno di un contratto telefonico faccio le mie ricerche e scelgo quello che fa al caso mio (potendo disporre di un’informazione completa ed esaustiva su Internet). Tutto questo con buona pace delle aziende che si sarebbero impegnate a migliorare i propri servizi e a capire quali segmenti di mercato servire piuttosto che rompere i Colleoni alla gente.

E invece no. In questo 2016 alternativo continuo a ricevere telefonate da “l’azienda del gas” (perché non hanno neanche il coraggio di palesarsi quando gli chiedi chi sono), chiamate da gente che dice che stai spendendo troppo senza neanche avere in mano una tua bolletta, visite da venditori porta a porta che sembrano usciti direttamente dagli anni ’50, volantini di supermercati vari che mi intasano la mia cassetta della posta (facendo in modo che a volte cestini anche comunicazioni veramente importanti).

Io ritengo che questo sia un abuso non soltanto della mia pazienza ma anche della mia privacy (capitolo su cui ci sarebbe da parlare per giorni). Non siamo più negli anni ’80. Non dobbiamo più vendere per il gusto di vendere e consumare per il gusto di consumare. La produzione di beni e servizi dovrebbe essere improntata a logiche di etica ed utilità sociale ed il consumo (grazie alle moderne tecnologie) dovrebbe essere un consumo sempre più di qualità anziché di quantità. I commerciali in questo senso dovrebbero essere persone capaci non tanto di persuadere quanta più gente possibile ma dei veri e propri informatori in grado di fornire al consumatore gli strumenti adeguati per poter effettuare una scelta che lui stesso ha deciso di portare avanti.

Personalmente mi sono stufato di essere disturbato da persone che non sanno chi sono e che cosa voglio. E se per vendere i tuoi prodotti continui a sparare sul mucchio, se mi colpisci ti mando affanculo.

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