COMP-E-TENZA

Mi sto accorgendo sempre più spesso che l’incompetenza di taluni nell’approccio con i computer (siano essi desktop, laptop, tablet, smartphone o qualsiasi altro device definibile come “diavoleria elettronica”) non è un’incompetenza di carattere squisitamente tecnico. La definirei piuttosto un’incompetenza di interfaccia.

Mi spiego meglio: se sei di fronte ad una porta e ti chiedo di aprirla mi sto appellando alla tua competenza di interfaccia e dunque alla presunzione che trattandosi di un’oggetto di uso comune tu sappia che per aprirlo è necessario tirare una maniglia. Leggi tutto “COMP-E-TENZA”

IMPEGNO (È) RISULTATO?

Premiare l’impegno o premiare il risultato?

Troppo spesso queste due fattispecie vengono a mio avviso confuse. Provo a ragionare con qualche esempio pratico:

Secondo voi un giovane nei suoi studi deve essere incoraggiato e valutato positivamente perché ha effettivamente appreso le nozioni necessarie ed ha sviluppato un suo senso critico? O in assenza di questi elementi esprimiamo il nostro parere favorevole sullo stesso giovane perché ha trascorso ore a cercare di capire (con tutte le migliori intenzioni) cose per le quali non ha particolari inclinazioni o fatica a costruirsi delle basi solide? Leggi tutto “IMPEGNO (È) RISULTATO?”

DESIGNING ON UTOPIAS: TAKING A LESSON FROM ARCHITECTURE

Often, when we talk about the implementation of IT tools and applications for finance, we use terms borrowed from the lexicon of architecture. For instance, phrases such as “infrastructure design,” “interface design,” “user experience,” or “database architecture” all have roots in architectural design.

Designing a building and designing an IT system have far more in common than might appear at first glance. Both activities carry great responsibilityand imply the creation of an object (tangible in the one case, intangible in the other) that will be used by hundreds of people in order to meet their own needs. Additionally, both activities should be carried out flawlessly, by leveraging all available knowledge and technology and involving specialized professionals who can best understand the needs of their respective audiences. Leggi tutto “DESIGNING ON UTOPIAS: TAKING A LESSON FROM ARCHITECTURE”

LA CULTURA SI PUO’ ACCOMODARE. IL COMMERCIO NO.

Poltroncine, sedie, divanetti e affini all’interno delle librerie. E’ una profonda ed ingiusta contraddizione.

Comprereste un paio di mutande che sono state provate da un centinaio di clienti? Vi prendereste carico di comprare (a costo pieno, si intende) un indumento carico degli afrori altrui? E anche ammesso che sia così, non chiedereste almeno uno sconto a titolo di rimborso per il servizio lavanderia?

Se non tollerate di comprare mutande usate allora parimenti non dovreste tollerare la gente che legge sui divanetti nelle librerie. Leggi tutto “LA CULTURA SI PUO’ ACCOMODARE. IL COMMERCIO NO.”

TEMPI MORTI

‘Oh, non ve lo ripeto più, eh!
La vita non è perfetta.
Le vite nei film sono perfette. Belle o brutte, ma perfette.
Nei film non ci sono tempi morti, mai!
E voi ne sapete qualcosa di tempi morti, eh?’

Questa citazione di Bonanza che da inizio a quel capolavoro generazionale che è “Radiofreccia” solo per dirvi che (per quanto possa sembrarvi strano) i tempi morti sono forse la parte più importante della nostra vita. Leggi tutto “TEMPI MORTI”

MICHELANGELO AND THE ART OF THE FINANCIAL REPORTING

magine you’ve gone back in time – to 1512 in Rome. More specifically, you’re standing in the Sistine Chapel, watching the famous artist Michelangelo complete what will become known as “one of the absolute masterpieces of the Western art”.

Michelangelo has been working on the 500-square-meter painting for approximately four years. The work is painstaking and physically challenging. But finally, he is almost finished. You watch as he puts the final touches on an angel wing. Leggi tutto “MICHELANGELO AND THE ART OF THE FINANCIAL REPORTING”

CYBERPOLITIK (O POLITICA CIBERNETICA)

Si fa un gran parlare di riscrivere la Costituzione.

Vi propongo un esperimento: prendete le tre leggi della robotica e sostituite la parola “politico” alla parola “robot” ed “elettore” ad “essere umano”. Quello che ne viene fuori, senza dubbio, è la migliore Costituzione del mondo.

1. Un politico non può recar danno a un elettore né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un elettore riceva danno.

2. Un politico deve obbedire agli ordini impartiti dagli elettori, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.

3. Un politico deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge.

BE LIKE WATER MY FRIEND. A BRUCE LEE APPROACH TO CORPORATE PERFORMANCE MANAGEMENT

‘Don’t get set into one form, adapt it and build your own, and let it grow, be like water.
You must be shapeless, formless, like water.
When you pour water in a cup, it becomes the cup. When you pour water in a bottle, it becomes the bottle.
When you pour water in a teapot, it becomes the teapot.
Water can drip and it can crash.
Become like water my friend.’

These Bruce Lee’s words have inspired and continue to inspire many martial artists. This concept has its origin in the Taoist philosophy and can be applied to many everyday life situations. Leggi tutto “BE LIKE WATER MY FRIEND. A BRUCE LEE APPROACH TO CORPORATE PERFORMANCE MANAGEMENT”

IN CASE OF FIRE BREAK GLASS: WHEN YOU MIGHT NEED TO HIRE A SINGLE SYSTEM ADMINISTRATOR – PART I

Corporate Performance Management systems have reached a truly remarkable and complex stage of development. Once relegated to the preparation of consolidated financial statements (very often for compliance purposes), a well-implemented CPM today is now able to manage planning and control processes, interact with business intelligence systems, and manage aspects of Corporate Social Responsibility and Governance, Risk Management and Compliance (GRC), covering a flow of information that ranges from data collection to final reporting for internal and external stakeholders.

All these processes and actors (with as many needs) are involved in the operation of a single system, generating a complexity that somehow has to be managed. Leggi tutto “IN CASE OF FIRE BREAK GLASS: WHEN YOU MIGHT NEED TO HIRE A SINGLE SYSTEM ADMINISTRATOR – PART I”

#InternetDay

20 anni fa Internet era ancora troppo giovane. Nessuno credeva che sarebbe diventata un media maturo sul quale poter incentrare il proprio business ed organizzare la propria quotidianità. La cosa curiosa è che nonostante altrove sia così, la maggior parte di noi continua a ragionare come 20 anni fa.

20 anni fa si pensava ai quei poveri vecchietti che non sapevano usare i computer e che sarebbero stati tagliati fuori dalla società. Oggi quelli che pensavano queste cose sono diventati i poveri vecchietti di oggi. E noi continuiamo a pensare ai poveri vecchietti. Leggi tutto “#InternetDay”

GLI IN(NO)VATORI

E proprio nel bel mezzo di questo Rinascimento tecnologico, mi trovo ad aver a che fare con la setta degli inNOvatori.

La maiuscola è d’obbligo. Perché al contrario degli innovatori (minuscoli solo nel nome) gli inNOvatori hanno deciso di dire “NO” al progresso (un po’ come Valsoia ha detto “NO” al colesterolo). Una negazione a priori, figlia della convinzione che le cose stanno bene come stanno e che cambiarle non è mai, per principio, una cosa buona. Leggi tutto “GLI IN(NO)VATORI”

DA QUASI VENT’ANNI FERMI ALLO START

So di anticipare questa discussione di poco più di due anni. Ma solo per non fare in modo che qualcuno, a ridosso della scadenza non tiri fuori qualche trucco dal cilindro così, giusto per dire che tutto questo lamentarsi non era in fondo così giustificabile.

Ora, se avete un paio di minuti per potervi fermare a riflettere su cose che non cambieranno la vostra esistenza ma che “minchia, ora che ci penso…”, guardate questo filmato: Leggi tutto “DA QUASI VENT’ANNI FERMI ALLO START”