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L'arte e gli artisti che hanno maggiormente colpito la mia attenzione
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[GAUDI]
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Architetto che ha impreziosito neI primi anni del '900 Barcellona con le sue opere artistiche (la più famosa delle quali é senza dubbio la "Sagrada Familia", chiesa e opera incompiuta del genio gaudiano ancora in fase di costruzione).
Sono entrato in contatto con l'universo architettonico di Gaudi in occasione di una visita alla capitale catalana. Ciò che mi ha colpito maggiormente della sua opera (e che mi ha maggiormente sensibilizzato nei confronti dell'architettura come espressione artistica) é il fatto che quest'ultima non può essere rinvenuta e circoscritta all'interno delle mura di un museo. Le residenze, i palazzi, i parchi progettati da Gaudi sono una parte importante e viva di Barcellona, non solo meta di turisti ma anche luogo di socialità cittadina. Un'architettura fatta di materiali semplici (come le porcellane smaltate dei piatti) che consegna però agli occhi del visitatore dei colorati e tondeggianti paesaggi da favola. Un'espressione artistica fatta di simboli ed espressione di un primo novecento avanguardista e sperimentale. Un'infrastruttura che, al pari di un verdeggiante giardino, porta una ventata di freschezza nel grigiore e nella monotonia dei moderni palazzi cittadini.
Se siete interessati a Gaudì, il sito [Gaudi Central] ([COME.TO/GAUDI]) offre ai navigatori una completa biografia dell'artista, ne illustra le principali opere e suggerisce un fornito elenco di link verso altri siti che trattano l'argomento.
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[PAUL ERDÖS]
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Ho avuto occasione di conoscere la vita e l'opera di questo geniale e straordinario matematico ungherese grazie alla sua biografia scritta da Paul Hoffman e pubblicata in italia da Mondadori con il Titolo "L'uomo che amava solo i numeri".
Dietro il nome di Paul Erdös vi é tutto quello che ci può aspettare da un grande uomo che ha segnato la storia e il progresso dell'umanità: uno studioso appassionato della sua materia tanto da dedicarle 19 ore al giorno sette giorni su sette, un genio della matematica già in tenera età, un uomo con le sue imperfezioni, le sue stranezze, le sue ossessioni, i suoi modi dire, uno straordinario esempio di umanità e di altruismo. Questo e molto altro ha rappresentato Erdös, stando a quanto testimoniato dai suoi più stretti amici e collaboratori: a cominciare da Ronald Graham e sua moglie Fan Chung, per arrivare a Vera Sos e a tanti altri illustri esponenti accademici di quella che per alcuni é stata una noiosa materia scolastica ma che per molti altri ha rappresentato (e rappresenta ancora) un affascinante modo di concepireed esplorare la vita.
[www.paulerdos.com] oppure provate anche questo link alternativo
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[M. C. ESCHER]
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Sicuramente vi sarà capitato di imbattervi in uno dei disegni di Escher senza conoscere il nome e la storia di questo artista. Utilizzati anche all'interno di campagne pubblicitarie, queste opere sono gli archetipi e le principali rappresentanti di quel variegato insieme di rappresentazioni artistiche che va sotto il nome di "architetture impossibili".
All'interno di questi disegni, apparentemente "normali" si celano dei trucchi, degli errori volontari di prospettiva che producono effetti ottici di grande impatto: scale infinite, persone che camminano "normalmente" a testa in giù su più piani dimensionali, corsi d'acqua che scorrono in salita...
Belli da vedere e da esporre nella propria camera, gran parte dell'opera di Escher é reperibile all'indirizzo [www.worldofescher.com] dove é possibile trovare, oltre alle riproduzioni (scaricabili) dei disegni dell'artista, anche una esauriente biografia assieme ad altro materiale d'interesse e ad un fornito merchandising (magliette, tazze e quant'altro).
Nonostante il sito appena menzionato sia on-line già da molto tempo, la M.C. Escher Foundation ha da poco pubblicato quello che si definisce "the official website" all'indirizzo [www.mcescher.com].
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[the QUEEN]
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L'espressione artistica musicale per eccellenza, nonchè il mio gruppo musicale preferito di tutti i tempi.
Un gruppo (con una storia ultradecennale alle spalle) che ha saputo creare e cavalcare le variegate tendenze del rock fino ai giorni nostri. Un gruppo formato da una compagine di artisti poliedrici e geniali, a partire da Freddie Mercury (l'Artista con la A maiuscola ed il Mito con una M ancora più grande), per arrivare a Brian May (forse uno dei migliori chitarristi di tutti i tempi) John Deacon (sua la ritmata "Another One Bites the Dust") e Roger Taylor (autore e coautore di successi come "Radio Ga Ga").
Su Internet potete trovare centinaia di siti sui Queen e sulla loro musica. Quello che però vi consiglio di fare é di andare a dare un'occhiata al sito ufficiale del gruppo, da sempre menzionato all'interno dei booklet delle cassette e dei cd e oggi ancora più ricco di informazioni e servizi: [Queen-fip.com]
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[FRANCO CORELLI]
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Tenore anconetano, Corelli é sicuramente una delle più belle voci della lirica di tutti i tempi (forse la più bella nel suo genere...).
Di ispirazione carusiana, Corelli colpisce subito per i suoi acuti squillanti ed il suo fraseggio eccezionale (caratteristica particolarmente apprezzata da chi non conosce a memoria i libretti d'opera...). Assieme alla sua voce, un'altezza al di sopra della media ed un fisico atletico hanno fatto di questo artista nel suo periodo di massimo splendore l'interprete più adatto delle opere di Verdi, Puccini e Mascagni. Di particolare pregio alcuni passaggi operistici con i quali Corelli (e solo Corelli) delizia il suo pubblico, come ad esempio "E lucevan le stelle..." (dalla "Tosca" di Puccini) o "Di quella pira..." (da "Il Trovatore" di Verdi).
Non ultimo, Corelli é stato maestro di Andrea Bocelli. Non sorprende quindi ritrovare nella voce di quest'ultimo l'impostazione e la tecnica impartitagli dal tenore anconetano. Di certo, una volta ascoltata un'esecuzione corelliana, sarà difficile apprezzare lo stesso pezzo cantato da un'altro artista...
Per il momento non é possibile reperire sulla rete il sito web ufficiale dell'artista. Ad ogni modo, potete trovare un paio di siti, uno in italiano ([http://www.geocities.com/Vienna/Strasse/3468/corelli.htm]) ed uno in inglese ([http://quicksitebuilder.cnet.com/orpheusandlyra/orpheusandlyrainc/id1.html]), ricchi di informazioni sulla vita e le opere di Corelli. Al loro interno è inoltre possibile scaricare alcuni audio clip.
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